Prima di consultare il catalogo consigliamo di visionare i CRITERI DI SCELTA e di
leggere le informazioni qui sotto riportate.
INFORMAZIONI GENERALI E DEFINIZIONI
TRASFORMATORE D’ISOLAMENTO
Trasformatore in cui gli avvolgimenti primari e secondari sono separati elettricamente da un isolamento doppio o rinforzato per limitare, nel circuito alimentato dall’avvolgimento secondario, rischi dovuti a contatti accidentali simultanei con la terra e con parti attive o masse che possono andare in tensione in caso di guasto all’isolamento fondamentale.
N.B. L’isolamento doppio o rinforzato deve resistere ad una tensione applicata di 3750 Volt per tensioni nominali inferiori a 450V.
TRASFORMATORE DI SICUREZZA
Trasformatore di isolamento destinato ad alimentare circuiti a bassissima tensione di sicurezza (< 50V a vuoto). Il contatto accidentale sulle due fasi dell’avvolgimento secondario può essere sopportato senza alcun pericolo per l’uomo.
In funzione della protezione contro i contatti diretti e indiretti viene definita la classe di isolamento di un trasformatore (la classificazione non si riferisce al sistema di isolamento fra avvolgimenti primari e secondari).
CADUTA DI TENSIONE DA VUOTO A CARICO
Si definisce caduta di tensione (∆V) la differenza di tensione che si manifesta ai morsetti del trasformatore nel passaggio dal funzionamento a vuoto a quello a carico.
E’ internazionalmente diffuso identificare questa caduta di tensione con il suo valore percentuale riferito alla tensione nominale secondaria:
∆V = (V20-V2)/V20 x 100
Dove: V20 = Tensione in uscita a vuoto
Dove: V2= Tensione in uscita a carico
FREQUENZA NOMINALE
I trasformatori PAT sono progettati per funzionare ad una frequenza nominale di 50Hz, ma possono funzionare correttamente pure a 60Hz.
SCHERMO ELETTROSTATICO
L’utilizzo di trasformatori per l’alimentazione di apparecchiature sofisticate (elettroniche e informatiche) e le applicazioni in ambienti medicali, richiedono la presenza di uno schermo elettrostatico posizionato fra primario e secondario.
Lo schermo elettrostatico, che è costituito da una spira metallica aperta e isolata, scarica a terra i disturbi presenti sulla rete primaria (correnti parassite) ed evita che questi si ritrovino sul circuito secondario (utilizzatore).
I trasformatori PAT per utilizzo in ambienti medicali sono realizzati con questo accorgimento.
IMPREGNAZIONE E TROPICALIZZAZIONE DEI TRASFORMATORI PAT
I trasformatori PAT sono completamente impregnati mediante una resina poliestere in classe F.
Questa operazione conferisce ai trasformatori le seguenti peculiarità:
· migliora le caratteristiche degli isolanti impiegati,
· migliora lo scambio termico con conseguente riduzione della temperatura del trasformatore;
· evita la penetrazione di umidità negli avvolgimento e nel nucleo;
· migliora le caratteristiche meccaniche degli avvolgimenti;
· riduce i rumori dovuti alle vibrazioni.
Questo particolare processo produttivo rende i trasformatori PAT adatti per l’installazione in ambienti tropicali, con temperature max. di 40-50°C e umidità relativa max. del 60-70% a servizio continuativo.
Su richiesta è possibile realizzare trasformatori adatti a sopportare condizioni più gravose.
NORMATIVE OSSERVATE
La marcatura CE riportata in targa a tutti i prodotti PAT, dichiara la loro conformità con le normative:
· EN 61558 per tutta la serie di trasformatori monofase e trifase, di isolamento e sicurezza
· EN 61558-2-13 per tutti gli autotrasformatori trifase
· CEE 89/336—EMC (compatibilità elettromagnetica)
· CEE 73/23—direttiva bassa tensione
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